Juventus verso il Pescara, tra difese e millennial

Max Allegri, nella prossima uscita stagionale contro il Pescara di mister Oddo (sabato 19 novembre 2016, ore 20.45), avrà dei notevoli grattacapi sulla formazione da schierare.

Il primo dubbio che attanaglia in mister livornese è la difesa, Rugani sta guarendo dall’infortunio avvenuto a Palermo ma non è ancora pronto per reggere i novanta minuti, Barzagli sarà out almeno fino a gennaio, Chiellini a mezzoservizio dopo l’uscita per l’ennesimo problema muscolare con il Napoli.

Non restano che due difensori centrali, di ruolo: Bonucci e Benatia. Ad acciughina non rimagono che due ipotesi per schierare, a detta di tutti, è il reparto arretrato più forte d’Italia: la prima, è costituire una difesa a 4 con Bonucci e Benatia che ricoprono il ruolo di centrali, oppure, schierare la difesa a tre con l’aggiunta di un terzino che “copra” il ruolo di terzo centrale. La seconda ipotesi, molto “guardioleggiante”, prevederebbe l’uso di un terzino, in questo caso uno fra Dani Alves, Evra o Lichtsteiner, che ricopra il ruolo di terzo centrale. A Dani Alves è prevedibile che mister Allegri faccia tirare il fiato dati l’impegni con la nazionale carioca e il lungo viaggio intercontinentale di ritorno dal Brasile. Quindi, avallando questa ipotesi di difesa a tre “atipica”, è probabile che il posto se lo giochino Evra e Lichtsteiner.

Non è solo il reparto arretrato a creare problemi al tecnico toscano, ma lo è anche il reparto d’attacco. Infatti, lo schieramento offensivo bianconero, oltre ad essere falcidiato da infortuni e da rientri più prolungati del previsto (vedi i vari Pjaca e Dybala), è “azzoppato” dai viaggi intercontinetali. Infatti, sia Higuain, con l’albiceleste, che Cuadrado, con la Colombia, avranno minimo 11 ore di areo fino a Torino. Quindi mister Allegri si trova ad avere in piena condizione fisica il solo Mario Mandzukic, anche lui di rientro dall’impegno con la sua Croazia.

Probabilmente vedremo ampio turn over là davanti, e forse è giunto il momento per Allegri di dover ricorrere al giovanissimo, Moise Kean, classe 2000, in forza alla primavera bianconera di mister Grosso. Già da diverse partite, il tecnico livornese ha portato questo “millennial” con se ed ora sembra essere giunto il momento di farlo esordire. L’italo-ivoriano, per caratteristiche, ricopre il ruolo di p unta centrale ma può adattarsi a giocare anche a sinistra, come ala. Di lui stupiscono, soprattutto, i dati: in tre partite, nel campionato primavera, ha collezzionato tre reti, mentre, in Youth League ha siglato due reti, in altrettanti match. Se sarà del match contro il Pescara, Kean potrebbe essere il primo giocatore del nuovo secolo ad esordire in Serie A.

Sabato sarà il suo “battesimo del fuoco” o l’eclettico Allegri ci stupirà con altre scelte?




Articolo scritto da: Ivano Boscolo Caporale
Pubblicato il: 15 novembre 2016
Categoria: Serie A
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