Stadio Olimpico di Roma: storia e attualità

Alle pendici di Monte Mario, a Roma, si trova la struttura sportiva polifunzionale più importante della città, lo Stadio Olimpico.

Questo impianto sportivo venne ideato nel 1927 e portava il nome di Stadio dei Cipressi. Durante il periodo di guerra venne abbandonato, per poi essere ripreso ed ultimato nel 1953, come Stadio dei Centomila, in base alla sua capienza.

In seguito all’assegnazione dei giochi olimpici del 1960 a Roma, Lo Stadio venne ribattezzato Olimpico e cominciò ad ospitare competizioni di calcio, atletica, rugby e rappresentazioni teatrali.

Oltre alle competizioni di atletica leggera e rugby, oggi lo Stadio Olimpico ospita i regolari match tra le due squadre calcistiche della Capitale, Roma e Lazio.

Cenni storici e attualità

Il piano regolatore di Roma del 1931, prevedeva il sorgere di un’area adibita a complesso sportivo polifunzionale, nella zona della città compresa tra Villa Madama ed il Tevere.

Fu così stilato un ampio progetto relativo alla costruzione dello Stadio dei Cipressi, il primo nome dell’attuale Stadio Olimpico, previsto dentro un complesso sportivo chiamato all’epoca Foro Mussolini e diventato Foro Italico solo dopo la guerra.

L’architetto incaricato del progetto era Enrico Del Debbio. Il primo anello dello stadio venne inaugurato nel 1932. Il progetto riprese nel 1937 ma non venne terminato a causa dello scoppio del secondo conflitto mondiale.

Nel dicembre del 1950, il progetto dello stadio venne nuovamente affidato all’ingegnere Carlo Roccatelli, che pensò di realizzare una struttura più elaborata di quella che si pensava inizialmente ma la scarsità dei fondi non lo permise. La struttura venne inaugurata nel maggio del 1953, con la competizione calcistica Italia-Ungheria e venne chiamata Stadio dei Centomila, grazie alla sua capienza da centomila persone.

In vista dei Mondiali di calcio del 1990 ospitati dall’Italia, lo Stadio Olimpico venne ristrutturato, subendo numerose modifiche. L’impianto venne quasi completamente demolito e ricostruito in cemento armato. Le curve, che prima erano molto distanti, furono avvicinate di nove metri al campo e tutti i settori dello stadio furono coperti con una tensostruttura bianca.

Nel 2007 fu previsto un piano di rinnovo dell’intero stadio, per l’adeguamento alle norme UEFA, secondo le quali vennero messe in regola le strutture, gli spogliatoi e la sala stampa; ci fu inoltre la sostituzione dei sedili e l’installazione di nuovi maxischermi; fu previsto anche un rinnovamento dei servizi igienici e l’aumento dei punti ristoro. Anche le attrezzature per il gioco del calcio furono rinnovate e messe a norma, seguendo gli standard del regolamento ufficiale pubblicato dalla FIGC, Federazione Italiana Giuoco Calcio. Le misure regolamentari delle attrezzature e degli accessori da calcio sono disponibili sul sito di approfondimenti sportivi Sportfitnessmagazine.it, cliccando qui.

Oggi lo Stadio Olimpico è lo scenario di molte attività del panorama sportivo e artistico romano. Al suo interno si svolgono non solo le competizioni calcistiche, ma anche gli eventi musicali, come i concerti, che hanno luogo principalmente durante il periodo estivo.




Articolo scritto da: g.minozzi
Pubblicato il: 11 agosto 2014
Categoria: Calcio News
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