Italia-Lussemburgo 1-1 amichevole pre-mondiale 2014

Nazionale Italiana CalcioA poco più di 24 ore della partenza della comitiva azzurra per il Brasile, in un Renato Curi pieno zeppo fino all’orlo l’Italia in amichevole pareggia e delude contro un Lussemburgo sì più in forma, più avanti nella preparazione, più brillante nelle gambe, ma sempre un avversario più modesto e molto meno tecnico dei tanti big italiani.

D’accordo che le amichevoli generalmente servono per provare e riprovare nuovi moduli, nuovi schemi nuove soluzioni tattiche, l’Italia infatti inizia con Buffon tra i pali, De Sciglio, Chiellini, Bonucci, Abate, De Rossi davanti alla difesa e con un centrocampo a rombo con De Rossi, Pirlo, Verratti, Marchisio, Candreva dietro l’unica punta Balotelli.

Il Lussemburgo risponde con un 4-1-4-1: Moris; Jans, Schnell, Chanot, Janisch; Philipps; Alves da Mota, Gerson, Mutsch, Bensi; Joachim. Ct: Holtz.

Si inizia con l’Italia in possesso di palla in un clima da Mondiali, ma l’Italia è in clima estivo, infatti il ritmo è blando, poco brillante. Ritmi bassi, ma al 9′ l’Italia si porta già in vantaggio: assist di Pirlo per Balotelli, lui non ha compagni vicini a cui servire la palla, imita Rivera alla finale di coppa del ’69, temporeggia, aspetta l’inserimento di Marchisio a cui gli regala un assist al bacio che può solo accompagnare la sfera all’angolino. Italia in vantaggio 1-0.

Il Lussemburgo col passare dei minuti prende le misure agli azzurri, limita le fasce laterali, Abate non scende più, Marchisio idem, Pirlo è poco ispirato, sono tutti destrorsi a centrocampo, per cui l’unica soluzione ovvia è il passaggio a sinistra, ma Marchisio viene regolarmente limitato e fermato, per cui l’unica soluzione resta il passaggio lungo per supermario, che non è in giornata e il più delle volte cincischia troppo e spreca tutto il possibile. Prandelli se ne accorge, corre ai ripari e richiama in più di una occasione i suoi uomini.

Al 18’ Pirlo lancia Candreva in posizione regolare ma l’assistente di linea prende fischi per fiaschi e alza la bandierina incredibilmente. Occasione sprecata .

Al 25’ il Lussemburgo imita Pirlo e lancia Joacquin, ma Chiellini intercetta. Grande prova del difensore juventino .

Al 27’ invenzione di Verratti per supermario di tacco che si libera di due difensori e serve Balotelli che si libera a sua volta ma il sinistro non è il suo piede e si vede: fa un assist al portiere invece di tirare all’angolino .

Al 38’ l’ultima occasione del primo tempo: Abate si ricorda dei suoi cross che faceva a Ibra e sfodera un traversone per il suo compagno di squadra del Milan ma manca la sfera. Supermario non è in giornata, ma quando lo è stato quest’anno ci chiediamo noi, a parte l’occasione del gol di Marchisio?

Non succede più niente, si gioca a sprazzi, intervallati da alcune manovre degne di nota a momenti di sonnolenza e di ritmi blandi. Si va a prendere un the caldo, ci vorrebbe un caffè piuttosto .

Secondo tempo.

Cambio per il Lussemburgo: fuori Gerson dentro Mota.

Al 2’ Balotelli prova il destro ma tira a lato di poco. L’Italia sembra esserci o è solo un fuoco di paglia?

Al 6’ il Lussemburgo non vuole fare lo sparring partner e si affaccia in avanti a visitare Buffon, che para in due tempi un tiro insidioso.

Finalmente si rivede fantantonio Cassano, che si scalda a bordo campo, entra al posto di Candreva . Ottima la sua prestazione, è giusto che in amichevole si provino tante soluzioni in attacco. Cassano gioca tra le linee dietro solo a supermario, soluzione azzeccatisima, ora è devastante .

Al 10’ Cassano inventa un’azione magica, si libera di due difensori serve un pallone liftato per Balotelli che scatta sulla sinistra ma invece di tirare vuole dribblare ancora e il portiere intercetta. Peccato, sprecata la più nitida occasione da gol.

Al 35’ girandola di sostituzioni tra gli azzurri, ci vorrebbe un tornello. Esce anche Balotelli per Cerci, e fuori anche Bonucci per l’interista Ranocchia.

Al 36’ Cassano veronica a centrocampo, vede Abate libero sulla destra, quest’ultimo mette al centro un diagonale radente teso ma nessuno ci arriva a correggere in gol. Si gioca a sprazzi, complice anche la scarsa intesa, la poca lucidità, la poca brillantezza in tutti i reparti, ma quando giochiamo sulle fasce e Prandelli questo lo deve notare, siamo devastanti. Se solo provasse Immobile a fianco di Balotelli e dietro Cassano a mio avviso faremmo sfracelli.

Al 40’ corner dei transalpini, stacca di testa Chadeau e insacca. Chiellini era a farfalle, Buffon non aveva colpe ma solito difetto. Subiamo sulle palle inattive troppo.

Tre minuti di recupero, non si gioca più, troppa stanchezza e poca lucidità.

Finice 1-1.

Era un’amichevole ma speriamo abbia dato indicazioni positive al ct Prandelli.




Articolo scritto da: pietro vargiu
Pubblicato il: 5 giugno 2014
Categoria: Mondiali 2014 Brasile
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