Osvaldo – Fine di una storia

Alla fine, intorno alle 21.00 del 18.08.2013, dopo tante parole, molti insulti, ed un bottino di gol da calciatore di tutto rispetto è finita la storia romanista e forse italiana di Daniel Pablo Osvaldo.

Chi ci ha perso? Forse tutti.

Daniel Osvaldo Southampton maglia 17

Daniel Osvaldo al Southampton

– La Roma: ha ceduto un giocatore, che all’interno del proprio organico non ha un sostituto naturale e chi lo deve sostituire (Mattia Destro) non è pronto (ne fisicamente, visto che ancora non si conosce la data del rientro in campo dopo l’infortunio al ginocchio, e forse nemmeno dal punto di vista tecnico, per la cattiveria che in area di rigore sa esprimere l’italo argentino, soprattutto quando ispirato, confrontata con la leggerezza troppo spesso dimostrata dal talento marchigiano la scorsa stagione).

– Osvaldo: oggi in fase di presentazione con la Sua nuova squadra ha detto che il Suo sogno si avvera. Forse il sogno dell’ultima notte, passata probabilmente tra la gioia per essersi liberato dei tifosi romanisti che ormai non perdevano occasione per insultarlo, e il dubbio amletico se la scelta di andare nella periferia dorata della Premiere League fosse la scelta giusta nell’anno del mondiale (di questi tempi 3 milioni di euro netti a stagione sono tutt’altro che sinonimo di esilio). Di sicuro il Suo sogno non poteva essere giocare nel Southampton ma di sicuro questa scelta lo libera dall’incubo di non potersi muovere senza sentirsi insultare.

– I tifosi della Roma: Osvaldo, con il Suo carattere non ha fatto nulla per creare un rapporto idilliaco con i tifosi ma di sicuro in campo ha dimostrato di non essere da meno a tanti altri. Ma in un periodo in cui sono ormai tre anni che la Roma non calca palcoscenici europei, e gli investimenti non portano top player, forse converrebbe fare di tutto per tenere i buoni calciatori e non il contrario.

Arrivederci Osvaldo, ed in bocca al lupo. E ricordi alla Sua signora, che è vero, gli insulti con cui i tifosi romanisti hanno reso un inferno gli ultimi mesi della Sua esperienza romana sono un’indecenza ed una vergogna. Ma probabilmente, i commenti postati su Twitter e le Sue “sfide” ai tifosi, sono quantomeno allo stesso livello, di un rapporto che forse sarebbe potuto e sicuramente avrebbe meritato, per entrambe le parti di essere migliore.




Articolo scritto da: DLS
Pubblicato il: 23 agosto 2013
Categoria: Calciomercato
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