Chi và verso Londra, chi vira per Amsterdam e chi torna a casa

Si è conclusa la fase a gironi della Champions League dove si è decretato chi proseguirà la strada verso Londra, chi dovrà deviare verso Amsterdam e chi torna a casa sconfitto.

Champions League 2012 2013Nel girone A si affrontano PSG e Porto per il primato nel girone, al Parco dei principi Ancelotti cerca di far dimenticare il brutto andamento in League 1 e allontanare le voci di un suo possibile licenziamento. Partono subito bene i francesi che sfiorano il goal dopo 60 secondi con il solito Ibra. Ci pensa Thiago Silva, capitano per l’occasione, a portare in vantaggio i parigini con un colpo di testa. Il Porto non demorde e trova il pareggio con Martinez prima della chiusura del primo tempo. Ci pensa Lavezzi, con l’aiuto del portiere Helton, a riportare in vantaggio la sua squadra. Finisce 2-1 per i parigini, che così facendo si aggiudicano la vetta della classifica.

Nell’altra partita del girone di fronte la Dinamo Zagabria e la Dinamo Kiev. Il pareggio per 1-1 è solo un dato statistico. La Dinamo Kiev già qualificata per l’Europa League passa in vantaggio al 45’ con Yarmolenko, viene raggiunta dai padroni di casa con Krstanovic al 94’ che ottengono così il primo e unico punto in questa face a gironi. Agli ottavi vanno PSG (come prima) e Porto mentre la Dinamo Kiev trova l’Europa League.

Nel girone B lo Schalke 04 affronta il Marsilia ultimo della classe per sperare nel primato. Nonostante il pareggio casalingo per 1-1, grazie hai goal di Howedes al 55’ per i tedeschi e Herrera al 58’ per il Marsilia, lo Schalke riesce comunque a trovare la vetta grazie al risultato negativo ottenuto dall’Arsenal. La squadra di Wenger in trasferta ad Atene, con una squadra rimaneggiata, incontra un Olimpiakos già in Europa League e senza nulla da chiedere. I gunners vanno in vantaggio con Rosisky per poi farsi rimontare nella ripresa con Maniatis al 64’ e Mitroglou al 73’. Finirà 2-1 per i greci, togliendo di fatto il primato hai londinesi. Agli ottavi vanno così lo Schalke (come prima) e l’Arsenal, metre l’Olimpiakos se ne và in Europa League.

Nel girone C lo Zenit affronta a San Siro un Milan già qualificato e mentalmente scarico. Nel primo tempo c’è solo da segnalare il goal di Danny al 36’ grazie ad un’ingenuità difensiva dei rosso-neri. La ripresa è più vivace, il Milan con l’orgoglio cerca un pareggio che non arriva. La partita finisce 1-0 per la squadra di Spalletti, che dovrà risolvere il problema con Hulk molto arrabbiato per via della sostituzione. Nell’altro mach del girone vediamo il pareggio per 2-2 del Malaga con l’Anderlecht. Partita divertente con il botta e risposta tra i spagnoli e i belgi. Apre le marcature al 44’ Duda, pareggio nella ripresa di Javanovic, di nuovo Duda al 60’ riporta in vantaggio il Malaga e al 90’ Mbokani agguanta squadre. I verdetti vedono il Malaga (come prima) e Milan agli ottavi e lo Zenit in Europa League.

Nel girone D il Real Madrid strapazza un Ajax, che anche se partito con grinta non riesce a tenere l’ondata dei blancos. La partita finisce 4-1 con i goal di Ronaldo, doppietta Callejon e Kakà. Il gol della bandiera per gli olandesi è siglata da Boerrigter. Dopo questa sonante sconfitta l’Ajax può comunque sorridere per l’accesso all’Europa League, grazie alla sconfitta rifilata dal Borussia Dortmund al Manchester City per 1-0. Il Borussia grazie al goal di Schieber trova una vittoria che gli permette di consolidare il primato nel girone, mentre per la squadra di Mancini è un addio all’Europa. La classifica così promuove agli ottavi Borussia Dortmund (come prima) e Real Madrid e in Europa League ci va l’Ajax.

Nel girone E il Chelsea nelle mura amiche dello Stamford Bridge travolge, con un sonante 6-1, il malcapitato Nordsjaelland che però non è sufficiente per passare agli ottavi vista l’impresa juventina sul campo dello Shakhtar Donetsk che grazie ad autogoal passa per 1-0. Grazie a questi risultati la Juventus si qualifica agli ottavi come prima della classe, sperando in un sorteggio favorevole, mentre la squadra di Lucescu passa per seconda con un po’ di rimpianti. Benitez trova la sua prima vittoria e l’Europa League, mai successo che una squadra detentrice del titolo uscisse nella fase a gironi.

Nel girone F il Bayer Monaco vince per 4-1 sul Bate Borisov all’Alianz Arena, grazie alle reti di Gomez, Muller, Shaquiri, Alaba accorcia le distanze per il Borisov Filipenko. Nonostante il Bayer fosse in 10 per l’ingenua espulsione a carico di Boateng, l’asse Shaquiri-Gomez, che si scambiano assist e goal, non perdona l’indifeso Bate. Grazie alla vittoria dei tedeschi diventa inutile la vittoria del Valencia a casa del Lille per 1-0 grazie al rigore trasformato da Jonas. Il Valencia chiude seconda, a pari merito con il Bayer per via dei scontri diretti a favore di quest’ultimi. Il Lille chiude ultima con una sola vittoria e 5 sconfitte. Il finale agli ottavi Bayer e Valencia e il Bate Borisov in Europa League.

Nel girone G il Benfica và al Camp Nou con tutto da guadagnare. Il Barcellona rimaneggiato subisce il Benfica che non riesce a concretizzare. Nella ripresa entra anche il pallone d’oro blaugrana, che vuole battere il record di Ged Muller di 85 goal in un anno solare. All’86’ Messi si trova a tu per tu con Artur, tenta il dripling e nell’allargarsi si scontra con il corpo del portiere, tenta il tiro e poi cade a terra. Dovrà uscire in barella. La partita finisce 0-0, per Messi nulla di grave solo una distorsione al ginocchio ma con quattro partite alla fine dell’anno potrebbe sfumare il record. Al Celtic Park publico delle grandi occasioni per la sfida tra Il Celtic e lo Spartak Mosca finito 2-1 a favore dei padroni di casa. Dopo il vantaggio scozzese di Hopper , grazie allo svarione difensivo di Suchy,e il pareggio russo di Ari, ci pensa Commson a fare esplodere Glasgow con un rigore che entra grazie all’aiuto della traversa. Dopo 5 anni il Celtic torna agli ottavi, l’ultima volta era stato eliminato da un goal di Kakà a San Siro. Ricapitolando Barcellona (primo) e Celtic agli ottavi, Benfica in Europa League.

Nel girone H il Manchester United, con diversi assenti,perde in casa con il Cluj con un goal dai 30 metri di Luiz Alberto. Non basta questa vittoria al Cluj per qualificarsi per via della vittoria del Galatasaray sul campo del Braga in rimonta grazie Yilmaz. Terim riporta il Galatasaray agli ottavi dopo 10 anni dalla loro ultima volta e condanna il Cluj all’Europa League. Il Manchester si qualifica come prima, il Galatasaray come seconda e il Cluj si accontenta dell’Europa League.

Le squadre qualificate dovranno aspettare il 20 dicembre 2012 per sapere chi dovranno affrontare nel prossimo turno di Champions, le seconde si incontreranno con le prime degli altri gironi. Non potranno incontrarsi chi stava nello stesso girone e chi proviene dalla stessa nazione. Ora aspettiamo i sorteggi di Nyon per sapere quale sarà la via che poterà le squadre verso Wembley.




Articolo scritto da: Claudio D'Adamo
Pubblicato il: 8 dicembre 2012
Categoria: Champions League

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