Juve: “It’s a long way to the top” ma…

Parafrasando un brano degli AC/DC la strada è ancora molto lunga, ma per i tifosi della Juventus stanno finalmente arrivando sensazioni positive, segni tangibili a proposito di qualcosa che sembra essere cambiato.

Juventus Calcio, logoUn’altra dimostrazione è arrivata nel recupero contro il Napoli. Un avversario ostico, una vera “bestia nera” per la squadra bianconera, soprattutto allo stadio San Paolo, dove negli ultimi 4 anni erano arrivate altrettante sconfitte.

La prestazione di ieri, più che dare indizi sulla reale competitività dell’undici di Conte nella lotta per il titolo, ha mostrato una rinnovata fiducia nei propri mezzi, una voglia di giocarsela fino all’ultimo, di non mollare.

Ed è appunto questo il fattore chiave, visto l’andamento dei bianconeri nelle ultime stagioni.

Anche nella serata di ieri infatti sono stati commessi degli errori, anche eclatanti, come nell’occasione della rete del 3 a 1 partenopeo firmata Pandev, un episodio che avrebbe potuto letteralmente spezzare le gambe ad una squadra, che nel frattempo stava producendo il massimo sforzo per giungere al pareggio.

Ma non è stato il caso della Juventus, che ha continuato ad attaccare e, approfittando anche degli spazi lasciati dalla difesa del Napoli ha realizzato, prima con il quasi carneade Estigarribia e poi con Pepe, 2 reti in poco più di dieci minuti che l’hanno portata ad agguantare un rocambolesco quanto preziosissimo pareggio.

E’ questo forse il maggiore merito di Conte, aver risvegliato quel temperamento coriaceo e quella sfacciataggine che da sempre fanno parte del DNA bianconero.

Solo il tempo dirà quanto vale questa Juventus, se arriveranno nuovi rinforzi sul mercato, se la squadra saprà mantenere la continuità necessaria per restare ai vertici.

Intanto però la “vecchia Signora” staziona, imbattuta, in testa alla classifica della Serie A.




Articolo scritto da: Giuseppe Cerbarano
Pubblicato il: 30 novembre 2011
Categoria: Serie A
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