Doppietta di Messi, e il Barça piazza la sua bandiera al Bernabeu

Il quarto Clàsico dell’anno non delude certo le aspettative della tifoseria, o almeno di quella blaugrana.

Il Real di Mourinho non è più quello visto in Copa del Rey. Stavolta è il Barça a prendersi la rivincita, con due perle del fenomenale Messi, da molti definito come il nuovo Maradona.

Già dal primo tempo i blancos non si mostrano in grado di respingere gli attacchi dell’avversario. Occasioni per il Barcellona, neanche un tiro in porta per il Real. Tuttavia il risultato parziale non corrisponde all’effettivo andamento della partita: uno 0-0 come in Germania.

E come in Germania la squadra ospite si porta in vantaggio con due gol nel secondo tempo. Le due squadre tornano negli spogliatoi in un clima abbastanza caldo, con qualche parola di troppo rivolta al portiere del Barça Valdès e la conseguente espulsione della sua riserva Pinto, causa proteste.

Inizia il secondo tempo: la formazione di casa sembra essersi ripresa, ma la tensione continua a salire ad ogni fallo, fino a che al 61’ si verifica il fattaccio: l’espulsione dal terreno di gioco di Pepe. Mourinho prova a replicare, ma viene espulso anche lui, e così si ritrova in tribuna a prendere appunti che puntualmente passa al suo vice rimasto in panchina.

E dopo quindici minuti ecco che arriva un cross micidiale di Afellay a portare in gol il solito Messi, che per sua fortuna si trova proprio in prossimità della porta difesa da Casillas.

Il Barcellona colpisce ancora all’87’ con un lampo di genio di Messi, che stavolta fa tutto da solo e arriva in rete dopo un abilissimo slalom tra i difensori.

A questo punto la partita è definitivamente chiusa, e al triplice fischio del direttore di gara i giocatori del Barça già respirano l’aria della finale di Wembley.

Dall’altra parte, ci pensano Ronaldo e soprattutto il suo allenatore a muovere pesanti critiche sulle decisioni arbitrali di questo match. Ovviamente i madridisti si riferiscono all’espulsione di Pepe, e lamentano il fatto che spesso e volentieri il Barcellona sia stato facilitato dal fatto di giocare contro una squadra rimasta in dieci uomini.

Tant’è che Mourinho non si risparmia di dire alla stampa: “Il Barça ha vinto l’ultima coppa grazie allo scandalo di Stamford Bridge. Beh, se vincerà quest’anno, sarà grazie allo scandalo del Bernabeu”. Dichiarazione esagerata e banale o forse fintroppo veritiera?

Di certo a replicare non sarà Guardiola, che non vuole innescare ciò che risulterebbe un patetico battibecco tra allenatori e resta tranquillo a pregustarsi la sua finale.




Articolo scritto da: Valentina De Vito
Pubblicato il: 28 aprile 2011
Categoria: Champions League
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