FC Bayern Munchen vs FC Internazionale

Ieri sera, 15 marzo 2011, l’Inter era chiamata ad una grandissima impresa: superare l’ostacolo Bayern Monaco ribaltando il risultato dell’andata di 0-1 fatto registrare a San Siro per raggiungere i quarti di finale della Uefa Champions League e per salvare l’onore del calcio italiano in Europa in occasione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia.

Bayern Monaco - Inter 2-3 (15/03/2011)

Bayern Monaco - Inter 2-3

La partita giocata ieri sera è stata un incontro storico da parte della squadra allenata da Leonardo che è riuscita a capovolgere il risultato dell’andata vincendo per 3-2 all’Allianz Arena di Monaco ribaltando completamente sia tutte le statistiche che davano come impossibile il passaggio del turno dopo la sconfitta al Meazza (unico precedente l’Ajax di Van Gaal) sia distruggendo i pronostici dei bookmaker che davano a 3,50 la vittoria dell’Inter.

All’inizio sembrava che la partita si fosse messa subito sui binari giusti per il team di Milano grazie al gol al 4’ del solito Samuel Eto’o che aveva annullato il vantaggio dei bavaresi; i problemi cominciano, però, al 21’ quando Robben, dopo aver dribblato 3 difensori, tira in porta un pallone che sembrava controllabilissimo per Julio Cesar il quale, forse per un effetto fasullo o per un atteggiamento troppo sufficiente, non riesce a bloccare regalando un invito per Mario Gomez che spinge facilmente la sfera in rete esattamente come all’andata.

Dopo il pareggio del Bayern ecco che cominciano i problemi: l’Inter, che ha preso paura, non riesce più a ripartire e dieci minuti dopo l’ 1-1 su un assist del solito Robben, aiutato da Thiago Motta, Muller riesce a infilare di nuovo il numero uno brasiliano siglando il gol del 2-1 che, secondo la maggior parte dei tifosi, chiude il discorso qualificazione segnando la definitiva disfatta del calcio italiano.

Dal 31’ fino alla fine del primo tempo le occasioni per i tedeschi si sprecano ma né Ribery né i suoi compagni riescono a chiudere definitivamente la partita.

Dopo l’intervallo la storia non sembra cambiare: i nerazzurri hanno poche idee mentre il Bayern riusciva a mantenere il controllo della palla e far passare i minuti; tutto cambia al 67’ quando Coutinho (entrato al posto di Stankovic) serve Eto’o che, dopo un ottimo controllo, passa a Sneijder che infila Kraft con un destro che si infila all’angolino: 2-2 e partita riaperta.

Da quel momento l’inerzia del gioco cambia e l’Inter comincia un assalto all’area di rigore difesa dai tedeschi e, nonostante le occasioni non siano molte, la più ghiotta si ha su un tiro sempre di Sneijder che però viene “parato” da Pandev. Nonostante tutto il macedone non si dispera e, dopo una splendida azione personale del camerunense Eto’o, su assist di quest’ultimo insacca all’angolino un tiro imparabile per Kraft segnando la rete dell’ipotetica qualificazione e cacciando tutti gli spettri di una partita fino a quel momento insufficiente.

Da quel momento non accade più nulla e, dopo 4’ di recupero, l’arbitro Proença sancisce la fine della partita e la qualificazione dell’Inter ai quarti di finale della Champions League; dopo il 22 maggio 2010 a Madrid i bavaresi vengono di nuovo sconfitti dalla squadra milanese.




Articolo scritto da: Jacopo Cigoli
Pubblicato il: 16 marzo 2011
Categoria: Champions League
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