Il calcio italiano verso il baratro del ranking UEFA

Sampdoria eliminata nel preliminare, Inter, Milan e Roma ad un passo dall’eliminazione. Napoli fresco di addio all’Europa League e Juventus e Palermo che già da tempo hanno salutato le competizioni europee.

Questo è lo scenario impietoso delle squadre italiane nelle competizioni europee che da un po’ di anni ormai non riescono ad avere la costanza e la forza di aprire un ciclo vincente in Europa come accadeva negli anni ’90, dove le squadre italiane hanno portato a casa la bellezza di 20 trofei tra Champions League, Coppe Uefa, Supercoppe ed Intercontinentali, una media di 2 trofei all’ anno quasi.

Dall’86 al ’99 eravamo in testa (tranne nel ’90) a questa speciale classifica UEFA, poi un po’ alla volta si è andati sempre più giù fino al quarto posto, il che vuol dire che dalla stagione 2012-2013 le squadre che andranno in Champions saranno solo le prime 3 del campionato, con il quarto posto si va in Europa League e con il sesto si resta a casa.

Non c’è dubbio che l'”altra” coppa, quella dei poveri, ci stia facendo perdere punti su punti. Ma la colpa è soltanto nostra: se dal 2000 la Spagna ha vinto quattro coppe, la Russia due, l’Inghilterra una, la Germania è andata avanti in massa e noi zero, prendiamocela con la nostra filosofia.

Siamo noi italiani che non riusciamo ad imporre il nostro gioco nei campi europei.

Europa League? No, Fastidio league, a quanto pare, visto che i nostri club non possono giocare due tornei in contemporanea. Si stancano. Gli altri no.

Inter, Milan, Roma: smentiteci, per favore.




Articolo scritto da: Oscar
Pubblicato il: 25 febbraio 2011
Categoria: Champions League, Europa League

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