DerbIbra: Il Derby Nel Segno di Ibrahimovic

La stracittadina milanese, quest’anno nuovamente sui binari dell’alta classifica, la porta a casa il Milan grazie ad un rigore per un fallo presunto di Materazzi ai danni di Ibrahimovic (l’intervento del redivivo Matrix sullo svedese è parso comunque scomposto).

Zlatan Ibrahimovic, Milan

Zlatan Ibrahimovic

Vetta ripresa e vanificata così l’ambizione della Lazio che a pranzo, battendo il Napoli, covava sogni da capoclasse.

Derby della Madonnina dunque deciso subito da un rigore che non trova seguito di gol. Lo scorso anno nel derby d’andata, l’Inter fracassò il Milan, con quattro reti ed una prestazione da capogiro.

Quest’anno nel capitolo primo del confronto cittadino il Milan fa uscire l’Inter con le ossa abbastanza rotte: non tanto per la partita, che ha pur sempre offerto qualche lampo (vedi le temibili punizioni di Sneijder) quanto per l’involuzione sullo spietato piano dei risultati.

Nel borsino di questa settimana, turno infrasettimanale compreso, ci sono, per i nerazzurri, solo due miseri punticini in tre partite, racimolati contro Brescia e Lecce (andamento da pericolante non da potente campione d’Italia).

Se diamo un’occhiata invece alla cassa del Milan, troviamo un gruzzoletto niente male: nove punti nelle ultime tre gare, un en plein tosto che ci fa capire tutta la freschezza della squadra di Massimiliano Allegri, apparsa davanti ai nerazzurri più in salute, più padrona del campo, più affamata.

E’ stato, come forse era nel copione di molti tifosi, il derby di Zlatan Ibrahimovic da Malmoe e da Milano, vecchia iena nerazzurra e nuova tigre rossonera, cambia la casacca ma non la classe, eccelsa e sopraffina sostenuta da un’armatura corporale da personaggio di videogiochi da combattimento.

Le fortune e gli allori di questo nuovo Milan sono legate con il doppio nodo alle prodezze di questo mostro tecnico del pallone. 13 degli attuali 26 punti li ha regalati ai rossoneri lui, consacrandosi decisivo nel pareggio romano contro la Lazio e nei successi al cospetto di Genoa, Napoli, Palermo ed appunto Inter, tutti poderosamente griffati Ibra.

Il blitz estivo di Galliani a Barcellona sta portando i suoi succosi frutti ed Allegri gongola davanti a tutti, sognando tragitti tricolori.

Se regali una villa dorata, anche chi non è avvezzo a ricche dimore, sa abitare bene.




Articolo scritto da: Luca Savarese
Pubblicato il: 15 novembre 2010
Categoria: Serie A
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