Un mercoledì da leoni: Milan in testa, il Napoli espugna Cagliari e vola al terzo posto

Girandola di emozioni nel mercoledì dedicato al turno infrasettimanale di campionato. Il Milan batte il Palermo grazie al tridente Pato-Robinho-Ibra e si porta in vetta. Sorpassata la Lazio, sconfitta a Cesena. Sogna il Napoli grazie a Lavezzi, autore di un goal nel fotofinish a Cagliari. Vince anche la Roma. Si inceppano Inter e Juventus.

Serie A 2010/11, Giornata 11

Serie A 2010/2011

Il turno infrasettimanale regala al campionato un nuovo padrone: si tratta del Milan. I rossoneri si sono sbarazzati del Palermo per 3-1 grazie alle reti di Pato nel corso del primo tempo, pareggio rosanero nella ripresa con Bacinovic ma Ibrahimovic su rigore prima e Robinho poi indirizzano il match in favore del team allenato da Massimiliano Allegri. Il tecnico toscano può così godere, almeno per qualche giorno, l’aria che si respira in vetta alla graduatoria di serie A, emozione che non aveva mai provato prima. E domenica c’è in programma il derby, dove si sfideranno due squadre dal morale diametralmente opposto.

Infatti l’Inter continua ad essere soltanto la brutta copia di quella che pochi mesi fa vinceva tutto ciò che c’era da vincere. Questa sera i nerazzurri non sono andati oltre l’1-1 sul campo del Lecce, team immischiato fin da ora nella lotta per non retrocedere. Al ‘Via del mare’ passano in vantaggio i ragazzi di Benitez con il redivivo Diego Milito alla mezz’ora della ripresa. Sembrava tutto fatto affinché l’Inter tornasse a sorridere ma ci ha pensato l’ex juventino Ruben Oliveira, pochi minuti dopo il vantaggio avversario, a far tornare i nerazzurri con i piedi per terra, siglando la rete del definitivo pareggio con un colpo di testa sugli sviluppi di un corner.

Non si riprende dalla sconfitta nella stracittadina la Lazio di Eddy Reja. I biancocelesti, infatti, orfani del profeta Hernanes, lasciato a riposo, escono sconfitti dal ‘Manuzzi’ di Cesena ad opera della rete di Parolo, giunta al 40° della ripresa con un gran destro da 30 metri che termina la propria corsa nel sette alla destra di Muslera. Tornano finalmente alla vittoria gli uomini di Ficcadenti, dopo un digiuno durato sette giornate.

La Juventus si fa bloccare a Brescia per 1-1. Accade tutto in due minuti. Quagliarella porta in vantaggio i bianconeri al 26° della ripresa, ma ci pensa Diamanti con un goal strepitoso, giunto due minuti più tardi, a regalare alle rondinelle di Iachini il secondo pareggio consecutivo contro una grande (sabato scorso era toccato all’Inter).

Il Napoli approfitta del passo falso della Lazio e dei pareggi di Inter e Juventus per espugnare (dopo 15 anni) Cagliari e diventare la terza forza del torneo. Azzurri non protagonisti di un grande match in terra sarda, ma basta un lampo di Lavezzi, in pieno recupero, a regalare la quarta vittoria esterna consecutiva a Mazzarri. Il tecnico non può che essere soddisfatto del risultato e domenica c’è in programma, all’Olimpico, lo scontro al vertice proprio contro i biancocelesti dell’ex tecnico Reja, il quale, visto il ruolino al di fuori dal San Paolo degli azzurri, già inizia a tremare.

Conquista tre punti fondamentali anche la Roma, oramai uscita definitivamente dalla crisi d’inizio stagione. I ragazzi di Ranieri hanno la meglio sulla Fiorentina di Mihajlovic per 3-2. Gara che si sblocca allo scadere del primo tempo, quando Simplicio porta in vantaggio i giallorossi. Ad inizio ripresa arriva il raddoppio di Borriello su splendido assist di Menez. Partita chiusa? Macché. I viola si fanno sotto e accorciano con Gilardino al 24°, ma ci pensa Perrotta otto minuti più tardi a riportare la Roma a distanza di sicurezza, sfruttando il liscio dell’estermo difensore viola Boruc. Vale solo ai fini statistici la rete straordinaria su punizione, giunta allo scadere della seconda frazione, di D’Agostino che fissa il punteggio finale.

La cura Ballardini porta immediatamente i propri frutti al Genoa. I rossoblù, infatti, riescono a piegare il Bologna per 1-0, grazie alla rete di Milanetto arrivata a dieci minuti dal termine. I padroni di casa creano numerose palle goal prima che riescano ad infilare il portiere bolognese Viviano. Il presidente Preziosi sarà contento della sua scelta di cambiare guida tecnica ma la tifoseria ancora si spacca circa l’esonero dell’ex mister Gasperini, ricordato dai suoi ex supporter con striscioni affissi nella Nord.

Vince anche il Catania sull’Udinese. Gli etnei devono ringraziare Maxi Lopez, ritornato finalmente al goal, per la conquista di tre punti fondamentali per la classifica del team allenato da Marco Giampaolo.

Termina a reti inviolate la sfida tra Chievo Verona e Bari.

Mentre il posticipo, occasionalmente al giovedì sera, è Parma-Sampdoria.




Articolo scritto da: Marco Frattino
Pubblicato il: 11 novembre 2010
Categoria: Serie A
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