Destinazione Madrid o Bestimmungsort Madrid?

Martedì 9 marzo l’inno della Champions League tornerà a rimbombare dagli schermi televisivi. In programma le prime due partite di ritorno degli ottavi di finale: Arsenal – Porto e Fiorentina – Bayern.

Ottavi Champions League 2009-2010Dottor Jekyll e mister Hyde
I viola sono chiamati al pronto riscatto dopo la sconfitta con la Juve in campionato. Una partita che vale la stagione visto che i sogni di quarto posto sono ormai rimandati a data da destinarsi. Ma si sa che la Fiorentina da il meglio di se proprio in Europa. La squadra toscana, infatti, sembra subire una trasformazione alla dottor Jekyll e mister Hyde quando suonano le note europee. Inoltre c’è la voglia di vendetta dopo i torti arbitrali dell’andata. Assalto all’arma bianca insomma.

Capitan Frey
A caricare i suoi ci pensa Sebastian Frey. In un’intervista rilasciata alla Uefa dichiara: “Il Bayern ha grandi individualità, ma noi siamo una grande squadra. Abbiamo dimostrato che possiamo avere la meglio in situazioni impossibili, anche quando sulla carta sembriamo inferiori. Lo abbiamo provato in passato, e dovremo ripetere quel tipo di prestazione giocando molto uniti.” Il portiere quindi non ha dubbi. Punta tutto sulla carta “sacrificio”. Molto chiari i riferimenti ai successi viola contro Liverpool e Lione.

Qui Bayern
Se la Fiorentina arriva da una sconfitta, non va meglio al Bayern. In campionato non va oltre lo 1 a 1 contro il Colonia. Primo tempo dei bavaresi decisamente sotto tono. Colonia in vantaggio alla fine del primo tempo grazie alla rete dell’ex di turno Podolski. L’ingresso di Ribery (tenuto inizialmente in panchina per un dolore muscolare) apporta nuova linfa ai bavaresi che raggiungono il pareggio con un colpo di testa di Schweinsteiger. Da segnalare i due legni colpiti dal francese. Assente Robben tenuto a riposo dal tecnico Van Gaal in vista della partita di domani sera. Nonostante il pareggio, i tedeschi rimangono comunque primi in campionato a 53 punti.

“Franchi” delle grandi occasioni
Una città intera si stringerà intorno ai giocatori viola. La tensione è palpabile. Un Franchi esaurito in ogni ordine di posto e fila farà da cornice alla sfida di domani sera. Non mancheranno ovviamente i supporters tedeschi. Intanto a Firenze scatta l’allarme per i “Schickeria”, un gruppo di ultras di estrema destra che segue la squadra bavarese solo in Europa e quindi sempre in trasferta. Il motivo? In Germania vige loro il divieto di accedere alle manifestazioni calcistiche. Livello di attenzione piuttosto alto per le forze dell’ordine.

Esame spagnolo
Occhi puntati anche su un soggetto che non è stato ancora considerato. Tale soggetto prende il nome di “arbitro”, che è colui che controlla il corretto svolgimento di una partita di calcio nel rispetto delle regole FIFA (o almeno dovrebbe). Lo spagnolo Undiano Mallenco ha una pesante eredità: quello di riscattare l’intera classe arbitrale europea soprattutto dopo lo show a dir poco scandaloso offerto all’andata da Ovrebo e colleghi.

Qui Londra
In casa della regina invece andrà in onda il match Arsenal – Porto. All’andata risultato piuttosto inatteso con la vittoria dei portoghesi per 2 a 1. Preoccupazione in quel di Londra. Il gioiellino Fabregas è uscito piuttosto malconcio dalla sfida vinta contro il Burnely. La sua presenza è in serio dubbio. Comunque i Gunners si possono consolare con l’aggancio in campionato ai danni del Chelsea di Ancellotti. Il Porto invece tenterà l’impresa: in 13 tentavi i campioni del Portogallo non hanno mai vinto oltre la Manica. L’incontro sarà arbitrato dal belga Frank de Bleeckere.




Articolo scritto da: Davide Reggiunenti
Pubblicato il: 8 Marzo 2010
Categoria: Champions League
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