“La Vecchia Signora” ha Finito di Scrivere la Sua Storia?

Da sempre la Juventus è stata considerata nella storia calcistica italiana ed europea uno dei club più gloriosi di tutti i tempi; una squadra che ha fatto dell’orgoglio e del proprio stile un modello da seguire per gli altri club.

Diverse le figure importanti che nel corso della storia della “Vecchia Signora” hanno portato a creare un filo conduttore di successi che ha condotto questa società ad essere amata da circa un terzo degli italiani e odiata dal resto. Già, figure importanti: da Boniperti a Gianni e Umberto Agnelli; alla “triade”: Moggi, Giraudo e Bettega.

JuventusProprio quest’ultima è stato l’ultimo tassello di una forte struttura societaria destinata a regnare incontrastata in Italia per parecchi anni, ancora. La “triade ” è crollata nell’estate del 2006 con il fenomeno Calciopoli, che ha portato allo sfascio della” vecchia e gloriosa” struttura societaria bianconera. Ora messe da parte le intercettazioni sulle presunte “combine” di Moggi, (da verificare, se si ricorda che 2 dei 3 processi hanno dato ragione a Moggi , in assenza di prove concrete) bisogna però dare dei meriti a queste persone. Sotto la gestione Moggi, Giraudo e Bettega,infatti, la Juventus a portato a casa diversi scudetti, una champions league e una coppa intercontinentale; ma soprattutto, ha portato avanti una politica societaria dedita al guadagno.

La “Vecchia signora” è stato uno dei club con il bilancio sempre attivo e non in rosso; a differenza di altre società che colmavano il bilancio passivo tramite i capitali dell’imprenditore-presidente, il quale ci rimetteva di propria tasca; il tutto, senza che fenomeni di “fideiussioni” e “passaporti falsi” li coinvolgessero.

Ma ciò che bisogna dire è che le squadre vittoriose si compongono di allenatori bravi e di grandi giocatori, facendo sempre attenzione ai bilanci interni della società; e in questo “la triade” ne è stata una grande testimonianza. Per non parlare dei vari campioni acquistati nel corso del tempo, soprattutto giocatori scoperti che poi sono stati valorizzati e venduti al doppio o il triplo del prezzo di acquisto. Un esempio Zidane comprato a pochi milioni dal Bordeaux, per poi venderlo dopo aver avuto tanto da questo campione, a 150 miliardi al real, per acquistare poi altri tre futuri campioni come Buffon, Thuram e Nedved, che in seguito avrebbero condotto la juventus ad altri gloriosi successi.

Ora la storia della Juventus sembra essersi fermata nel 2006 con il fenomeno Calciopoli. Dopo che la giustizia sportiva ha estromesso la triade dall’esericizio di ruoli dirigenziali nell’ambito sportivo la società Juventus si è trovata allo sbando. A quel punto finita la dinastia degli agnelli già in precedenza, e finita “L’era Moggi” la situazione societaria è stata presa dall’altro ramo di famiglia Agnelli, gli Elkann; i quali non solo non hanno difeso La vecchia dirigenza bianconera, ma hanno sfruttato l’occasione per appropriarsi del potere societario, credendo che il “giocattolo” Juventus potesse essere una ferrari facile da guidare per chiunque , anche per i “Neopatentati”.

Così senza capire il vero ruolo chiave che una dirigenza può avere all’interno di un club si sono circondati di gente “incompetente” di calcio o meglio alle prime armi; se si pensa che il dg amministrativo Blanc, poi divenuto presidente , non era che l’organizzatore del “Roland Garros” di tennis e della Parigi-Roubaix del tour de france.

Poi al posto di Moggi è stato preso il giovane Secco, il quale come biglietto da visita si è presentato con la cessione del “fenomeno” Ibrahimovic, scoperto dal suo predecessore Moggi, all’acerrima rivale Inter, per soli 24 milioni di euro.

La juventus ripartendo dalla B è si, riuscita a risalire in serie A e poi nelle 2 stagioni successive ha collezionato un terzo e secondo posto; ma lo ha fatto grazie ad un buon allenatore, Ranieri e la voglia di rivincita dei suoi ultimi “campioni” superstiti, dal fenomeno calciopoli. La juve non ha certo ottenuto questi buoni risultati, grazie alla bravura della dirigenza, che nel frattempo aveva acquistati dei veri “Bidoni” : da Boumsong, Kovac, Melberg, Grygera, Poulsen, Tiago, Almiron, Jorge Andrade, e i “sopravvalutati” Amauri, Diego e Felipe Melo.

La situazione sta degenerando nell’anno corrente 2009-2010, in cui dopo l’esonero di Ranieri è stato preso alla guida tecnica un ‘”esordiente” come Ciro Ferrara, il quale è stato visto come l’uomo giusto per il raggiungimento di un titolo o una coppa , in quanto si pensava che l’allenatore precedente fosse “incapace” a questo.

In realtà la Juve sta scrivendo una delle pagine più nere della sua storia di glorioso club: in mezza stagione infatti la squadra e 4 in classifica a una dozzina di punti dall’Inter, fuori dalla Champions League dopo la prima fase a gironi, dopo una cocente sconfitta interna per 1-4 con il “modesto Bayern”.

La cosa che più drammatizza il tutto è la settima sconfitta stagionale in appena mezza stagione, roba da far accapponare la pelle alla “buon’anima” dell’Avvocato Agnelli.  Ora , imputato numero uno di questa disfatta è l’allenatore Ciro Ferrara, come è giusto, che lo sia; ma la vera colpa è di una società “fantasma”, che senza un esperienza calcistica si affida ad un allenatore giovane e nei momenti di difficoltà non sa come muoversi, come nel caso di un possibile esonero di Ferrara. Questa insicurezza ha portato l’ingresso nella società del vecchio dirigente, l’unico superstite di Calciopoli, Bettega, senza che qualcosa cambiasse.

Ora la situazione è drammatica e sarà costretta a precipitare. La storia di questo club è appesa ad un filo-risolutore, ovvero: l’antica famiglia Agnelli, rappresentata dal figlio dell'”Avvocato”, il giovane Andrea Agnelli. Solo con l’avvento di questa nuova dirigenza potrà esserci una svolta importante per questo club, altrimenti si rischia di buttare al vento un secolo di storia gloriosa della “Vecchia Signora”; perchè dall’organizzatore del Roland Garros e da uno che vende Campioni a 4 soldi e compra bidoni a fior di milioni, cosa ci si può aspettare?




Articolo scritto da: Antimo Carriero
Pubblicato il: 17 gennaio 2010
Categoria: Calcio News
Argomenti:

Lascia un commento