La Nazionale dei Calciatori Italiani all’Estero

Alberto Aquilani è la new entry nella nazionale dei calciatori italiani espatriati

La Nazionale dei Calciatori Italiani all'EsteroLa difesa è praticamente quella della nazionale campione del mondo a Germania 2006, anche se ha perso un pezzo importante. Il centrocampo, invece, si è rinforzato notevolmente negli ultimi giorni. E, alle spalle dell’unica punta, ci sarebbe un terzetto di grande fantasia e 22 anni di età media.

Se Marcello Lippi (che ha incoraggiato a staccarsi dal nido Alberto Aquilani, ultimo talento in fuga verso l’estero) volesse, potrebbe pescare nei campionati delle altre nazioni una formazione azzurra (da schierare con il 4-2-3-1) niente male. Composta da chi non è riuscito (vedi Grosso) a trovarsi un biglietto di ritorno o da chi (come Rosina), fallita la missione di profeta in patria, ha accettato l’esilio ben retribuito.

In porta all’Italia dei fuori sede: Flavio Roma, al Monaco ormai dal 2001. Poteva essere titolare, ma ha preso la via di Napoli, Morgan De Sanctis. La linea difensiva, formata da Zaccardo (a destra), Barzagli (al centro) e Grosso (a sinistra) — i primi due alla seconda stagione al Wolfsburg; il terzo ancora al Lione — perde Fabio Cannavaro (figliol prodigo a Torino), ma trova Matteo Ferrari. La bella stagione al Genoa ha favorito le lusinghe (subito accolte) dei turchi del Besiktas. C’è poi Dossena (Liverpool) a insidiare Grosso sulla sinistra.

In mezzo al campo un veterano dell’«Erasmus» del pallone, anche lui però in cerca di nuovi stimoli. Dopo quattro stagioni al Siviglia, Enzo Maresca si è accasato ad Atene, sponda Olympiacos. Sicuramente una bella coppia di quantità e qualità con Alberto Aquilani, già rimpianto da Totti e tutti i tifosi giallorossi e subito coccolato da Rafa Benitez.

Fantasiosa la linea dei tre (che ha in David Di Michele un’alternativa di spessore) alle spalle della punta. A destra Federico «Kiko» Macheda, che a Manchester potrebbe approfittare dell’addio di Ronaldo, suo idolo e mentore nello United. La scalata del giovane romano all’azzurro comincia la prossima settimana: debutto con l’Under 21 di Casiraghi impegnata in Russia. Dove si è accasato Alessandro Rosina, che poteva finire alla Sampdoria in caso di partenza di Cassano. È, invece, allo Zenit San Pietroburgo dove ha già giocato e segnato.

Sull’esterno sinistro Giuseppe Rossi, unica nota lieta della Confederations Cup. Dopo i suoi gol azzurri, la Juventus ci ha provato. Troppo alta, però, la richiesta. Destinata, ahinoi, ad aumentare il prossimo anno. Centravanti di peso e sfondamento Luca Toni. Certo, le ultime uscite sono state da dimenticare.

Ma Lippi l’ha detto e ripetuto: conta l’esperienza. E, si sa, quella lontano da casa vale doppio.

Articolo pubblicato sul corriere della Sera del 08/08/2009




Articolo scritto da: Calciatori-Online.com
Pubblicato il: 9 Agosto 2009
Categoria: Calcio News
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