I Calciatori con i Fratelli Procuratori

Questioni di cuore e di famiglia. La nuova tendenza del calciomercato è il fratello procuratore. I campioni hanno fatto scuola: Francesco Totti ha lasciato Alessandro Moggi e Franco Zavaglia molto prima che lo scandalo di Calciopoli seppellisse la Gea; Alessandro Del Piero ha divorziato dall’inossidabile coppia formata dall’avvocato Claudio Pasqualin e dal suo socio Andrea D’Amico, poi ha disdetto gli impegni con i fratelli giapponesi Miyakawa.

Meglio i parenti, meglio i fratelli, ammesso che non siano serpenti.

Totti si presenterà tra qualche tempo davanti a Rosella Sensi, per firmare l’ultimo contratto della sua vita di calciatore, in compagnia di Riccardo. La squadra del capitano è snella: un commercialista, Leonardi, e un consigliere, preparatore atletico e uomo di fiducia allo stesso tempo: Vito Scala. In realtà Totti fa quasi tutto da solo.

Del Piero, invece, conta sull’aiuto fattivo del fratello Stefano, 8 anni più grande di lui, ex Primavera della Sampdoria, allenato anche da Marcello Lippi. Insieme hanno creato una società, la Edge srl, che prende il nome dal chitarrista degli U2 e vanta un fatturato di 10 milioni di euro. Investimenti, affari, non solo pallone. Un’azienda in piena regola.

Totti e Del Piero, insieme ad Alessandro Nesta, che ha lasciato l’avvocato Canovi per farsi raprresentare dal fratello Fernando, hanno aperto una strada. E inaugurato un trend per i calciatori del fututo.

Così Mauro Zarate, la stella della Lazio, lascia parole e musica al fratello Sergio, il famoso Raton dell’Ancona (stagione 1992-93), più bravo a trattare con le società che a tirare calci al pallone.

E Giorgio Chiellini, dopo aver mollato Davide Lippi, ha preferito non allontanarsi dalla cerchia familiare e alle trattative si presenta con il fratello gemello Claudio.

Quella dei fratelli Balotelli è una storia ancora diversa. E non perché Mario è stato adottato, quanto perché lo seguono sin dall’inizio della sua avventura, che a quei tempi, era una passione più che una professione. Sono stati loro, Corrado e Giovanni, ad aiutarlo fin da quando l’interista, ad appena 12 anni, era stato ingaggiato dal Lumezzane. Loro lo hanno portato a Barcellona per un provino e hanno trattato con la Fiorentina, che lo voleva ingaggiare prima che si muovesse l’Inter. Con Mario hanno un rapporto strettissimo, con la controparte, qualunque essa sia stata in questi anni, non sono sempre state rose e fiori.

Tosti e meticolosi, persino rompiscatole, le definizioni accostate a due uomini che il calcio lo conoscono di rimbalzo e lo affrontano con il petto in fuori. Gestiscono una società di servizi, la Pandora service, che fornisce consulenze e mediazioni alle società italiane intenzionate a vendere prodotti all’estero. Giovanni gira il mondo, Corrado sta in ufficio e si occupa della parte amministrativa. Si riuniscono per Mario. In passato, quando è stato tempo di firmare dei contratti, si sono appoggiati ai procuratori (Bastianelli e Parisi). Ora fanno da soli, con l’assistenza dell’avvocato Vittorio Rigo. Loro tre stanno concludendo questa particolare partita: mandare Mario a giocare 6 mesi in prestito.

Ma non dite che lui è arrabbiato con l’Inter perché non è vero. Vuole maturare un’esperienza formativa altrove pre tornare più forte

racconta la sorella Cristina, giornalista di Radio24 – Il Sole 24 Ore, che si occupa di fornire semplici suggerimenti mediatici, ma s’arrabbia quando la definiscono l’addetta stampa del fratello, perché non lo è.

Aiuta la famiglia in cui vige una regola: uno per tutti, tutti per uno! Tutti, ora, impegnati a cercare di esaudire il desiderio del campioncino intrappolato. Abbassando i toni però. Solo così Mario può far breccia nel cuore di papà Moratti.




Articolo scritto da: articolo di A.Bocci tratto dal Corriere della Sera
Pubblicato il: 16 gennaio 2009
Categoria: Calcio News
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4 Commenti

  • leonardo ha detto:

    mi potete aiutare a trovare l’idirizzo di posta elettronica di uno o piu’ procuratore di calcio (serio) per un ragazzo (giocatore di serie)…???
    Grazie anticipatamente

  • antonio casani ha detto:

    salve sono ex praticante dilettane,seguo da 6 anni un classe 97, regione lazio, ha il doppio passaporto con l’inghilterra, è un fenomeno un diamante grezzo, gioca prima punta e segna a valanga, posside una tecnica che bisogna solo vedere per credere,oltre 350 reti tutte documentate, vorrei fargli fare qualche provino, ma dall’emilia in sù, dove se sei bravo ti aiutano a crescere e non ti domandano che lavoro fa tuo padre. un saluto.per favore no perditempo, grazie

  • Claudio Rossi ha detto:

    salve, sono un portiere anno 1993 , alto 1,78 e milito da 3 anni in una squadra professionista. Dicono che sono molto reattivo e agile. Vorrei contattare un procuratore serio, fino a ora ho solo conosciuto procuratori che a parole fanno tutto ma nei fatti si sono dimostrati poco seri, per fare un salto di qualità in italia ed eventualmente anche all’estero. Grazie

  • Rachid Innocenti ha detto:

    Sono Rachid Innocenti, Agente di Calciatori autorizzato dalla FIGC – FIFA Players’ Agent.
    Per maggiori informazioni venite a trovarmi nel mio sito:
    http://www.agentecalciatori.it

    Saluti

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