Questa Grande Spal

Siamo arrivati alla metà di Dicembre e si inizia a sentie l’aria di feste netalizie e si fanno i primi resoconti della prima parte del campionato di calcio che oramai volge alla conclusione in riferimento al girone di andata.

Tante sorprese e tante conferme: l’Inter squadra che trova continuità di risultati nel campinato e trova incomprensibili black out nella champions e una Juve coriacea.

Spal CalcioMa la sorpresa più ecclatante la trovo a livello di calcio di LEGA Pro, una serie che riprende la vecchia c1 e che oramai conta al suo interno divetrse compaggini sia dall’antico blasone sia dalle rose e rappresentative di città di conclamata gloria calcistica come , ad esempio, il Verona calcio.

La Spal si può annoverare tra queste sia per il suo glorioso passato, che ha visto il suo periodo d’oro con paolo Mazza che era riuscito a portare la Spal nel massimo campionato annoverando tra le sue fila personaggi di spicco, primo tra tutti Fabio Capello, e piazza capace di portare un pubblico da serie ben maggiore all’interno dello stadio dedicatoproprio al presidente Mazza.

Una Spal risalita grazie ad un ripescaggio e grazie soprattutto alla figura di un presidente, a mio avviso, serio e capace che si è avvalso di una serie di collaboratori di prima scelta, tra i quali il nuovo direttore sportivo Pozzi.

Ricostruire una squadra non è mai una cosa semplice, porre pedina per pedina e cercare di creare un organico capace di riuscire a competere con altre squadre di spessore.

Sono quindi arrivati giocatori che non vogliono concludere la carriera in una squadra magari per racimolare gli ultimi di una carriera oramai giunta alla conclusione ma una serie di ragazzi che vogliono vincere, affamati di esprimere le proprie potenzialità e finalmente rispettosi dei colori che vestono.

Questo è quello che deve animare una squadra, il suo spirito, la forza del gruppo, l’adesione ad un progetto, il rispetto per i tifosi che accorrono per incitare.Bisogna dare fiducia a questo progetto, che deve essere capito, accettando vittorie ma anche le sconfitte, facendo rimanere l’ambiente il più tranquillo possibile, sperando che questa squadra riesca a risalire in categorie che forse più le appartengono.

Tutti insieme, squadra società tifosi lo meritano: il calcio ha bisogno di cose nuove, di cose pulite di calcio vero: la Spal rappresenta questo.

Facciamo vivere e crescere il calcio perchè diventi lo sport bello che noi tutti amiamo che può e deve avvicinare le persone, non diventare oggetto di incomprensibili gesti di nervosismo e dispute tra tifoserie avverse.

Facciamo che lo sport sia messaggio positivo e magari che possa essere il più diversificato e portatore di emozioni.

Facciamo che il calcio non sia solo soldi.

Tutto questo deve concorrere a fare in modo che tutti amino il calcio e le sue diverse sfacettature e la Spal come tante altre realtà medio piccole possano rappresentare.




Articolo scritto da: Simone
Pubblicato il: 18 dicembre 2008
Categoria: Lega Pro (Serie C)

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