Napoli, Tutto in 5 Minuti

Per dirla alla Vasco: “tutto può succedere”, dal possibile 3-1 al 2-2 in cinque minuti. A volte il gioco del calcio sa essere più cinico della vita.

Già si pregustava la sesta vittoria di fila per gli azzurri, che fanno del San Paolo una vera roccaforte, ma con grande incredulità arriva il pareggio del Cagliari al 95′. Una beffa? Una mazzata direi, di quelle che lasciano il segno, stile San Siro!

Una partita iniziata a spron battuto per la squadra di Reya e come spesso accade sbloccata nei minuti iniziali dal solito GoldenBoy azzurro: Hamsik, il “Marechiaro” che trasforma in goal la prima occasione (e forse l’ultima) della sua gara.

Si perchè se questo ragazzo avesse addirittura la dote della continuità allora altro che Lampard, Gerard .. sicuramente sarebbe il numero uno, lo Special One, Mourinho docet.

Ma il tiepido calore del goal del centrocampista napoletano riscalda solo momentaneamente il cuore dei tifosi, perchè col passare dei minuti la squadra azzura, forte del vantaggio, si siede sulle gambe e inizia a non giocare.

Scivola via il primo tempo con poche occasioni e molti falli che interrompono spesso il gioco, valutati male dall’arbitro e sansazionati peggio, ovvero nessun cartellino!

Nella ripresa c’è un altro Cagliari che ha già avuto il merito di non aprirsi e cercare in tuttti i modi il pareggio concedendo il contropiede agli azzuri, la loro arma vincente.

Così i sardi pervengono al pareggio con Lopez, e a quel punto il Napoli si risveglia cercando una reazione rabbiosa che culmina in una magia del Pocho un pò giù di corda, forse ancora con le scorie della partita con la Nazionale del suo idolo Diego.

E mentre il San Paolo fa festa e tutti già pronti a parlare di un Napoli stellare, a gustarsi quel terzo posto solitario, ecco la beffa. Da una rimessa laterale la dormita della difesa permette a Jeda di incunearsi e crossare basso per l’accorrente Conti per il quale è un gioco da ragazzi depositare la palla in rete nella porta sguarnita.

Affiorano i fanstasmi dello scorso anno, sempre lui Conti il giustiziere del Napoli che punì sempre al 95′ i partenopei in quella “domenica di ordinaria follia”. E poi dicono che i napoletani sono scaramantici…
Tornano a casa delusi i tifosi insieme alla squadra e all’allenatore, Marino e De Laurentiis.

Una critica e uno sprono per il tecnico: Bogliacino (reo della distrazione fatale che porta al pareggio) non andava inserito in un momento così delicato del match perchè ancora fuori condizione.

La società vuole valorizzare i giovani? E’ arrivato il momento di lanciare Russotto nella mischia!

Forza Napoli rialzati che domenica c’è un’ altra battaglia, femare l’Inter non è impossibile!




Articolo scritto da: Mariano
Pubblicato il: 25 novembre 2008
Categoria: Calcio News
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