E Gilardino Ha Ricominciato a Segnare

Alberto GilardinoCinque gol dall’inizio della stagione. E’ questo lo score personale di Alberto Giardino, che da quando veste la maglia della Fiorentina si sente un uomo nuovo.

Gila infatti sembra rinato. Ma lui nega, dice di non essere cambiato, dice di essere stato sempre lo stesso, e la serenità che adesso ha acquisito gli permette di segnare gol a raffica. E’ tranquillo Alberto, più felice, e adesso fa anche la differenza in Champions League; se prima con la casacca rossonera non era riuscito ad andare a segno nelle prime 10 partite europee, ora l’attaccante di Biella ha realizzato un gol nei preliminari e una doppietta al Lione.

E di chi è il merito? Di Prandelli? Dei compagni?. Ciò che è certo è che stavolta Gila sente la fiducia di un ambiente che gli vuole bene, lo coccola e soprattutto punta con convinzione su di lui.

Una zampata contro la Juve e quattro colpi di testa che scacciano definitivamente le stagioni trascorse al Milan, e del passato, seppur condito da vittorie, Alberto non ne vuol sentir parlare. Prandelli lo ha definito un grande uomo. Una persona perbene che lavora per gli altri. Un generoso. Applaude tutti i compagni. Sa benissimo quanto contano i rapporti dentro una squadra e questa Fiorentina deve molto a Gila, vero trascinatore. E lui deve molto alla squadra.

E Alberto non è solo il bomber della Fiorentina, come Mutu si è impossessato anche della fascia immaginaria di leader della squadra. I compagni, come fanno con il rumeno, gli riconoscono il ruolo di punto di riferimento. Un riferimento non solo per i viola, ma anche per la nazionale alla quale vuole dare ancora molto.

Il carisma di Gilardino, l’uomo che aveva detto «Voglio riprendermi tutto» e che tutto si sta riprendendo. Partita dopo partita, gol dopo gol.




Articolo scritto da: Mino
Pubblicato il: 24 settembre 2008
Categoria: Calcio News
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