Il ritorno di Canà

In questo weekend assistiamo ad un ritorno dopo 23 anni di un cult del cinema pallonistico e cioè l’Allenatore nel Pallone, che ricalca un pò le battute modificate del primo e con nuovi personaggi, quelli attuali come Mughini e Piccini in Controcampo, la regina del calcio Ilaria D’Amico e poi soprattutto dei giocatori quasi tutti i campioni.

L'Allenatore Nel Pallone 2Non mancano anche gli equivoci e scene un pò piccanti, grazie alla bellezza della Falchi. Come al solito Canà, quando torna, lo fa sempre in maniera rivoluzionaria, infatti prima il modulo alla bizona, poi ora vedremo quello a farfalla, ma ciò che convince è anche un altro film, che non è un remake, ma è rimasto uno, e probabilmente lo sarà, e cioè “Al Bar dello sport” quello di Parola alias Jerry Calà e sempre con il grande Lino Banfi, che predissero la sconfitta della Juve per 1 a 0 contro il Catania.

E’ si, perchè mentre centinaia di persone vedranno questa sera l’Allenatore nel Pallone 2, le due compagini di questa affascinante serie A si incontreranno con la Juve che vuole vincere per non perdere il treno salvezza e il Catania che in questa seconda parte del campionato cercherà di non ripetere il brutto finale dell’anno scorso.

Prima, alle 18h, però ci sarà Empoli-Reggina, in cui i toscani cercheranno di mandare all’inferno i calabresi che stanno puntando molto sul mercato per rafforzare la propria squadra e per salvarsi. Non hanno ancora nessun elemento nuovo in squadra queste due compagini, ma la voglia per rimanere in A è tanta e quindi certamente vedremo anche qui un bel match.

La domenica, invece propone grande spettacolo con la capolista che è impegnata a Siena dove l’anno scorso questo campo gli ha consegnato lo scudetto vinto sul campo dopo 18 anni. La squadra di Mancini, dopo che si è fatta soffiare il torneo di Dubai nel weekend dell’Epifania, cercherà di riprendere la marcia devastante degli ultimi mesi per chiudere al più presto questa pratica scudetto.

Ci sarà Cruz che ormai segna ogni volta che si va in campo e veramente sta diventando un’arma in più che il tecnico nerazzurro ha a disposizione, anche se deve combattere con il suo centrocampo, dove fortunatamente Jimenez, J.Zanetti e l’apporto di Pelè e Cesar stanno riparando i danni provocati dagli infortuni.

La Roma, invece, va a Bergamo contro un Atalanta, che dopo aver ceduto Zampagna al Vicenza, deve render conto anche all’emergenza Doni che sconterà l’ultima giornata di squalifica, invece la banda Spalletti sta per recuperare Totti al 100% e forse qualche altro centrocampista come Aquilani. L’intento dei giallorossi è di non perdere il treno scudetto e soprattutto la corsa al secondo posto per evitare i preliminari di Champions.

Sampdoria-Palermo è un altro big match che negli anni passati ha promesso sempre un sacco di goal e belle partite. Ora c’è anche di nuovo Guidolin che vuole proseguire il momento di rinascita della squadra e la rivalutazione del tridente Amauri-Cavani-Miccoli che nelle ultime uscite sta andando a gonfie vele. Anche in queste due squadre ci sono movimenti possibili di mercato, ma domani pomeriggio si incontreranno come i loro allenatori le hanno costruite nel periodo estivo.

Il duello poi per il quarto posto valido per un posto in Champions vede, in attesa del ritorno in quelle posizioni del Milan, Udinese e Fiorentina scontrarsi in una battaglia senza esclusioni di colpi. Entrambe andranno fuori casa rispettivamente a Cagliari, che con il nuovo tecnico Ballantini cerca punti salvezza e Parma, che vuole continuare a stupire i tifosi dopo aver fermato la Juve un mese fa.

Infine il pomeriggio proporrà altri due spareggi in zona retrocessione come Lazio-Genoa e Torino-Livorno. Quella che all’inizio stagione non si aspettava di stare lì è la Lazio che vuole a tutti i costi metter punti in cassaforte per allontanarsi da quella situazione di classifica che non gli compete. Delio Rossi, oltre a varare ipotesi di mercato, cercherà di recuperare molti dei titolari infortunati e soprattutto Pandev che è ora in buone condizioni e insieme a Rocchi può fare davvero un gran campionato.

In serata il posticipo sarà Milan-Napoli, che ricorda un pò gli scontri tra il tridente delle meraviglie di Sacchi e Maradona, poi Di Canio che al San Paolo trafisse con un bel goal nei minuti finali il Milan. Quindi un posticipo dal fascino storico, ma anche pieno di risorse e divertimento con curiosità anche sul fatto degli sfottò sull’immondizia da parte dei milanesi ai napoletani.

Nel Milan giocherà Pato che probabilmente avrà o Gilardino o Inzaghi accanto con alle spalle un Kakà che vuole tornare a far bene dopo il pallone d’oro. Reja invece ha tutti a disposizione, tranne il problema in attacco perchè Zalayeta è squalificato per due giornate. Forse giocherà Sosa o magari prima di un conveniente scambio Calaiò, ma di certo il Napoli se la giocherà contro questo Milan che da 8 mesi non riesce a vincere a San Siro.

Canà in questo nuovo film vincerà a Milano contro il Milan, chissà se Reja e i suoi giocatori non lo emuleranno per dare una grande gioia ai propri tifosi e per zittire le possibili critiche sull’emergenza rifiuti da parte dei tifosi rossoneri.




Articolo scritto da: Marco Stiletti
Pubblicato il: 12 gennaio 2008
Categoria: Serie A

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