La strada verso il Paradiso

Quando il diavolo e l’acqua santa si incontrano c’è sempre un’aria particolare che testimonia la scena. Quest’aria particolare tra poche ore la rivivranno Milan e Juventus, che da un bel pò non si affrontavano.

La sfida più memorabile fu la finale di Manchester, dove le due compagini si giocavano l’Europa. E’ lì che finì il loro bipolarismo di scudetti vinti per pochi punti, e in campo internazionale si facevano faville. La notte di Manchester ha cambiato il loro destino: i rossoneri da allora uscirono vittoriosi e fecero fuoco e fiamme. Invece la Juventus diventò un’acqua cheta che, con la frana di Calciopoli, è continuata a sprofondare negli abissi più profondi dell’inferno e ora cerca con questo match la strada che la porta direttamente al paradiso,
magari anche con un aiuto dei fiorentini.

Come si sa dai racconti danteschi bisogna prima attraversare le fiamme dell’inferno poi purificarsi nel purgatorio e poi accedere alla manna pura che è il paradiso. La Juve certamente lo farà il cammino verso la ripulita generale e soprattutto sfiderà l’Inter e la Roma nel duello finale.

Al Milan mancherà Ronaldo, però ci sarà Seedorf, che darà una mano in attacco a Gilardino e a Kakà. Tutto questo alle 20:30, ma prima, alle 18h, ci sarà Sampdoria-Reggina, in cui i doriani forse recuperano alcuni acciaccati come Montella e Del Vecchio, ma devono stare attenti alla Reggina che comunque si dimostra sempre una signora squadra e che con Ulivieri ha cambiato marcia togliendosi dalle parti a rischio della retrocessione.

La domenica poi, dopo il recupero della B di sabato, finirà con il resto delle partite e soprattutto con Fiorentina-Inter dove Mancini vuole tenere a distanza di sicurezza le avversarie e cercare di battere anche i fiorentini, che non stanno al meglio dopo la morte della moglie di Cesare Prandelli e dopo aver perso anche l’imbattibilità nella domenica più brutta di questo campionato.

Dall’altro lato mercoledì Mancini ha recuperato Stankovic e Materazzi, che potrebbero giocare già dal primo minuto domenica, e poi il tecnico nerazzurro cercherà di sfruttare questo momento no degli avversari per tentare di nuovo, Roma permettendo, la fuga solitaria.

La giornata poi propone anche altre due sfide emozionanti, Atalanta-Napoli e Roma-Udinese, in cui si giocano i destini della Champions e dell’Uefa.

La Roma ancora deve recuperare al meglio Totti, che forse giocherà mercoledì nel recupero con il Cagliari. Tra l’altro Spalletti contro la sua ex squadra può contare comunque su una squadra formidabile e micidiale come si è vista nelle ultime giornate e ora può contare anche nell’uomo che sta decidendo i match più difficili e cioè Christian Panucci.

Il Napoli invece non deve assolutamente perdere contro i lombardi perchè rischierebbe di sprofondare di nuovo dopo la bella prestazione contro il Catania di domenica scorsa e invece in casa atalantina si respira già l’aria di vittoria che vorrebbe dire fortificazione del sesto posto valevole per l’Uefa.

Ad infiammare questa quattordicesima giornata di A è il derby di Sicilia fra Catania e Palermo. Questi ultimi, dopo la batosta di domenica sera a Torino, hanno ritrovato di nuovo un vecchio amico Francesco Guidolin, che è sempre più il paracadute di Zamparini. Guidolin vuole vincere come l’anno scorso il derby e si augura anche che non ci siano gli scontri di 8 mesi fa.

Gli scontri salvezza animano un pò la parte bassa della classifica. Anche qui si cerca di raggiungere la strada verso il paradiso chiamato salvezza e questo soprattutto sarà per il Cagliari, che ha bisogno assolutamente di vincere contro il Livorno, poi Siena-Lazio e Parma-Empoli chiudono la giornata pomeridiana .

In serata, il posticipo sarà Torino-Genoa, che ormai era diventata più una classica di B che di A negli ultimi anni e ora saranno loro a dar spettacolo e soprattutto chi vincerà manderà il perdente nelle zone basse.

Diavoli, maghi, inferno, paradiso e altro sempre alla ricerca di un posto tra i beati per non mollare e sprofondare mai nella perdizione più totale in quanto se c’è vita c’è sempre speranza.




Articolo scritto da: Marco Stiletti
Pubblicato il: 1 dicembre 2007
Categoria: Serie A

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