La corsa al Pichichi

Per dirla alla Pirandello “Tre giocatori in cerca di consacrazione“.

Ecco cosa hanno in comune Lionel Messi, Sergio Aguero e Giuseppe Rossi.

Tre giovani calciatori di importanti squadre di calcio Spagnole: rispettivamente Barcellona, Atletico Madrid e Villarreal. Attualmente sono anche Pichichi della Liga con sette reti nelle prime undici partite di campionato.

Lionel MessiMessi è considerato da tempo l’erede di Ronaldinho in blaugrana ed in questo avvio di stagione pare aver trovato la continuità di rendimento che gli permetterebbe di fare il definitivo salto di qualità.

Aguero, dopo aver trascina l’Argentina al titolo mondiale under 20, sta dimostrando di valere ben più dei 22 milioni di euro spesi dai colchoneros. A Madrid ormai in pochi a rimpiangere Fernando Torres.

Giuseppe RossiGiuseppe Rossi è invece arrivato nella rosa del Sottomarino Giallo, questo il soprannome della squadra giallovestita, per uscire da quella specie di limbo in cui il Manchester United lo aveva rinchiuso: così bravo da salvare il Parma da solo in mezzo campionato, non ancora bravo abbastanza per meritarsi un posto all’Old Trafford. Linea verde si, ma meglio puntare su Nani e Anderson, questo deve aver pensato Sir Alex Ferguson. E per ora il campo dice Rossi vs Nani 7-2.

Messi, che pare aver sostituito Ronaldinho nel cuore dei tifosi del Noe Camp, pur dividendo il palcoscenico con le altre stelle del Barcellona dovrà sopportare la pressione e le aspettative di dover vincere per a tutti i costi: Liga e Champions ed i pressanti media catalani che lo vorrebbero già Pallone d’Oro.

Sergio AgueroAguero è l’unica vera stella dell’Atletico, dalla sua continuità dipende la stagione di una intera squadra; con i suoi gol vorrebbero far fronte ad una imbarazzante difesa, quattordici reti subite in undici partite, quattro solo nell’ultima.

Rossi è la piacevole sorpresa di questo inizio di Liga, non è partito come titola fisso del Villarreal ma s’è conquistato il posto a suon di gol. Non era il campione annunciato e sbandierato a cui aggrapparsi. Minori pressioni per sognare l’Azzurro, la Liga e, perché no, un biglietto di ritorno per Manchester.




Articolo scritto da: Stivi
Pubblicato il: 6 novembre 2007
Categoria: Calcio News
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