La favola di Cesar continua

Aparecido César Rodrigues, nato a San Paolo, in Brasile, il 24 ottobre 1974 tra poco compirà 33 anni, ma sembrava già sulla via del tramonto da qualche anno. Nessuna squadra sembrava voler più puntare su di lui. Ma ora all’Inter si è guadagnato un posto da titolare e le sue prestazioni sono di alto livello.

Cesar Aparecido Rodriguez, InterL’avventura di Cesar nell’Inter comincia nel gennaio 2006 quando, fortemente richiesto da Mancini, viene acquistato dalla Lazio, dove Cesar ha militato per ben 5 stagioni. Ma prima per un infortuinio e poi per il suo scarso rendimento, non riesce a trovare spazio nell’Inter e, dopo soli 5 mesi viene ceduto in prestito al Corinthias. Cesar spera, tornando nel campionato brasiliano, di ritrovare se stesso e la gioia di giocare a calcio ma la nostalgia per l’Italia è troppa. Nel gennaio 2007 torna quinid in Italia, nel Livorno sempre con la formula del prestito fino a fine stagione.

Finito il prestito torna all’Inter, con cui volge la preparazione estiva, mettendosi anche in evidenza in alcune amichevoli. Ma Cesar non fa più parte dei progetti dell’Inter, che cerca di venderlo fino all’ultimo giorno di mercato, ma senza successo.

Cesaretto rimane quindi all’Inter, destinato probabilmente ad una stagione tra tribuna e panchina. Ma non è così. Dopo aver acquistato il biglietto per l’inferno, ecco che Cesaretto prepara il suo ritorno. Quasi per caso, a causa di infortuni e squalifiche, Cesar si ritrova titolare e gioca finalmente ai suoi livelli, come ai tempi d’oro della Lazio. Non inserito nelle liste della Champions League, Cesar è disponibile sono in campionato, dove finora ha disputato 6 gare su 7 da titolare, segnado anche una rete contro il Catania.

La sua duttilità tattica gli permette di giocare sia terzino sinstro, che esterno di centrocampo nel 4-4-2 di Mancini, che ala in un ipotetico tridente del 4-3-3. Il suo orgoglio gli ha permesso di non mollare mai, neanche nei momenti più difficili. Era dispiaciuto quando, alla prima stagione nell’Inter fece fare una brutta figura a Mancini, che lo volle fortemente. Ora è contento perché sta finalmente dimostrando a tutti che Mancini aveva ragione a puntare su di lui, perché è un giocatore che sa ancora fare la differenza.

La favola di Cesar continua quindi, con la speranza di poter giocare in Champions da gennaio e di conquistare traguardi importanti da protagonista, come non lo era da tempo!




Articolo scritto da: ErrePi
Pubblicato il: 7 ottobre 2007
Categoria: Calcio News
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