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CALCIO 2011-2012





 
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Biografia Alvaro Recoba


Alvaro Recoba nasce a Montevideo (Uruguay) il 17 Marzo 1976. Cresce calcisticamente nelle giovanili del Danubio, serie A uruguayana, dove disputa tre stagioni da professionista, dal 1993 al 1995, totalizzando 32 gol in 31 partite. Nel 1996 passa al Nacional, dove vince subito il campionato realizzando 18 gol in 16 partite. L'anno successivo segna 12 reti, mantenendo quindi una media di più di un gol a partita.

Alvaro Recoba, InterArriva all'Inter nella stagione 1997/98 insieme a Ronaldo. Si presenta al calcio italiano nella partita d'esordio contro il Brescia (31/8/1997). L'inter è sotto di un gol quando l'allora mister Gigi Simoni decide di mandare il campo Alvaro Recoba, che inventa due fantastici gol: un tiro da metà campo e una punizione magistrale. L'Inter vince 2-1 e il Chino entra nel cuore dei tifosi. Inizia così nel migliore dei modi la storia di Alvaro "El Chino" Recoba in nerazzurro.

Da sempre croce e (soprattutto) delizia dei tifosi nerazzurri, il Chino Recoba ha vissuto alti e bassi nelle varie stagioni all'Inter, dalle incomprensioni allo scandalo passaporti. Molti lo considerano il pupillo del patron Moratti, che si innamorò calcisticamente di lui vedendo le sue prodezze in videocasssetta, altri un fuoriclasse dal piede mancino, che con il suo estro, la sua fantasia e le sue giocate è capace di infiammare il cuore dei tifosi.

Detto "El Chino" per i suoi tratti orientaleggianti, il suo nome per esteso è Alvaro Alexander Recoba Rivero.

Gli idoli calcistici a cui si ispira Recoba sono Enzo Francescoli e Ruben Sosa Ardaiz, entrambi uruguayani e mancini come lui.

Sposato con la moglie Lorena, ha due figli: Natalie e Jeremia. Nel tempo libero gli piace dedicarsi alla pesca.

Il 18 Luglio 2007, dopo l'eliminazione in semifinale di Coppa America, in un'intervista al quotidiano spagnolo El País annuncia il suo addio alla Celeste, la nazionale uruguayana.

Il 31 agosto 2007, ultimo giorno di mercato, Recoba viene ceduto in prestito per un anno al Torino, dove vestirà la maglia numero 4 e ritroverà mister Novellino, suo allenatore nella stagione al Venezia.

Dopo una non brillante stagione nel Toro, Recoba si trasferisce al Panionios e gioca una stagione nel Campionato Greco.

Rescinde il contratto col Panionios e il 28 dicembre 2009 firma con il Danubio Futbol Club, la squadra uruguayana dove aveva mosso i primi passi da calciatore professionista e con cui aveva esordito in Primera division nel 1994.

Il 19 gennaio 2011 alcune voci di calciomercato riportano l'interessamento del Club Universitario de Deportes (squadra di calcio di Lima, capitale del Perù). Recoba afferma: "se la proposta mi seduce, non avrei alcun problema a giocare in Perù e poi aggiunge "in Uruguay non potrei più giocare in un club che non sia il Danubio". Recoba dedice poi di rimanere al Danubio.

Il 30 giugno 2011 rescinde il contratto con il Danubio.

A luglio 2011 Alvaro Recoba firma con il Club Nacional Montevideo, la squadra dove aveva già militato 14 anni prima e dove vorrebbe chiudere la sua carriera.

Al suo esordio in campionato con la maglia del Nacional (3-3 con il River Plate) segna subito un gran gol di sinistro da fuori area.